Potenziamento del senso di appartenenza

Coinvolgente

Con Safety Fun la formazione sulla sicurezza diventa un’esperienza coinvolgente e memorabile che tutti sono felici di rifare.


Con Safety Fun la formazione sulla sicurezza cambia approccio: non più lezioni teoriche, ma esperienze coinvolgenti e facili da ricordare. I partecipanti diventano protagonisti attivi, aumentando attenzione e memorizzazione delle procedure. Trasformiamo l’obbligo normativo in un’esperienza positiva che tutti desiderano ripetere.

Innovativo

Con il metodo Safety Fun, desideriamo elevare lo stato vitale dei partecipanti, andando oltre gli obblighi.


Con Safety Fun i tradizionali corsi diventano percorsi dinamici che stimolano attenzione, confronto e responsabilità condivisa. Chi partecipa direttamente comprende meglio i comportamenti corretti e applica con più efficacia le procedure di prevenzione. Il risultato: ambienti di lavoro più sicuri, motivanti e produttivi.

Affidabile

Con Safety Fun, la sicurezza si trasforma in partecipazione attiva dei lavoratori, che porta risultati concreti.


Con Safety Fun andiamo oltre gli obblighi normativi: stimoliamo energia positiva e coinvolgimento autentico attraverso formazione esperienziale e interazione pratica. Aiutiamo lavoratori e aziende a sviluppare una nuova consapevolezza della prevenzione, cambiando atteggiamenti e rafforzando la responsabilità individuale e collettiva.

Perché scegliere Safety Fun

Benefici dei corsi

1
Riduzione tangibile degli infortuni.
Grazie a un atteggiamento più attento e ad un maggior coinvolgimento emotivo soggettivo, che trasforma il legame tra lavoratore e sicurezza.
2
Cultura di responsabilità diffusa con lavoratori attenti e proattivi.
Anche attraverso un cambiamento importante della visione di ciò che prima era il concetto di formazione sulla sicurezza, successivamente visto come un momento di condivisione, scambio, crescita e divertimento.
3
Maggior attenzione al benessere percepito.
Consapevolezza che un ambiente più sicuro rende i lavoratori più sereni e motivati, rafforzando così la fiducia reciproca.

Hanno apprezzato il nostro metodo:

Facciamo chiarezza

Domande frequenti

La formazione sulla sicurezza è obbligatoria per tutti i lavoratori?

Sì. Ogni lavoratore deve ricevere una formazione adeguata ai rischi e alla propria attività. La formazione generale e quella specifica costituiscono il percorso base, da integrare quando necessario con formazione particolare e addestramento.
Ma per noi essere “in regola” è solo l'inizio: l'attestato certifica un corso. Il comportamento dimostra se la formazione ha funzionato.

→ Scopri i percorsi nella sezione corsi.

Quante ore di formazione sulla sicurezza deve fare un lavoratore?

Secondo l'Accordo Stato-Regioni 2025, la formazione generale dura 4 ore. A questa si aggiungono 4, 8 o 12 ore di formazione specifica per i settori a rischio basso, medio o alto. Il percorso complessivo è quindi di 8, 12 o 16 ore, salvo ulteriori obblighi formativi o di addestramento.
Le ore misurano la durata del corso. Noi vogliamo misurare ciò che rimane.

→ Durate e programmi nella sezione corsi.

I corsi sulla sicurezza si possono fare online?

Sì, ma solo quando previsto. L'Accordo 2025 distingue presenza, videoconferenza sincrona ed e-learning e stabilisce per quali corsi sono ammessi. Per il preposto, ad esempio, sono ammesse presenza fisica e videoconferenza sincrona, ma non l'e-learning.
Perché essere connessi non significa essere coinvolti. Noi scegliamo il modo migliore per far partecipare davvero le persone.

→ Consulta le modalità nella sezione corsi.

Ogni quanto va aggiornata la formazione sulla sicurezza?

Dipende dal ruolo. Per i lavoratori l'aggiornamento è di almeno 6 ore ogni 5 anni e va effettuato anche quando cambiamenti o verifiche di efficacia ne evidenziano la necessità. Per i preposti è invece di almeno 6 ore ogni 2 anni, oltre ai casi in cui nuovi rischi lo rendano necessario.
Aggiornare non significa ripetere. Significa continuare a imparare.

→ Tutte le scadenze nella sezione corsi.

Il corso sulla sicurezza deve essere pagato dal lavoratore?

No. La formazione obbligatoria deve avvenire senza oneri economici per il lavoratore e durante l'orario di lavoro.
Ma c'è una differenza enorme tra considerare la formazione un costo da sostenere e considerarla un investimento sulle persone. Una persona capace di riconoscere un rischio prima che diventi un incidente vale molto più del costo di qualsiasi corso.

Un lavoratore può iniziare a lavorare senza aver fatto il corso sulla sicurezza?

Il datore di lavoro deve garantire al lavoratore una formazione sufficiente e adeguata rispetto ai rischi cui è esposto, integrandola quando cambiano mansione, rischi, attrezzature, tecnologie o sostanze utilizzate. Quando previsto, alla formazione si aggiunge l'addestramento.
Per noi la domanda è semplice: come puoi proteggerti da un rischio che nessuno ti ha insegnato a riconoscere?

Chi è il preposto e quale formazione deve fare?

Il preposto sovrintende al lavoro, vigila sul rispetto delle disposizioni di sicurezza e interviene quando necessario. Con l'Accordo 2025 il corso ha una durata minima di 12 ore e l'aggiornamento è di almeno 6 ore ogni 2 anni. Per accedere al corso deve aver già frequentato la formazione generale e specifica dei lavoratori.
Non formiamo “poliziotti della sicurezza”. Formiamo persone capaci di far funzionare la sicurezza mentre il lavoro accade.

→ Programma completo nella sezione corsi.

Se ho già un attestato devo rifare il corso quando cambio azienda?

Non necessariamente. La formazione già svolta può essere riconosciuta come credito formativo, secondo le condizioni previste dall'Accordo 2025. Il nuovo datore di lavoro deve comunque verificare che sia adeguata alla mansione e ai rischi effettivamente presenti e integrarla quando necessario.

Non chiediamoci soltanto “ha l'attestato?”.
Chiediamoci: “sa lavorare in sicurezza qui?”

Cosa rischia un'azienda che non forma correttamente i lavoratori?

La mancata o inadeguata formazione può comportare sanzioni e responsabilità per i soggetti obbligati, con conseguenze ancora più rilevanti in caso di infortunio.
Ma c'è un rischio che nessuna sanzione misura: avere persone che rispettano le regole soltanto quando qualcuno le controlla. La sicurezza funziona davvero quando viene scelta anche quando nessuno sta guardando.

Basta la formazione generale o il lavoratore deve fare anche quella specifica?

No. Le 4 ore di formazione generale sono solo la prima parte. Devono essere completate dalla formazione specifica di almeno 4, 8 o 12 ore, in funzione della classe di rischio del settore, declinata sui rischi effettivamente presenti nell'attività svolta. Quando previsto, si aggiungono ulteriori percorsi e addestramento.
Perché conoscere la sicurezza “in generale” non basta: il rischio diventa concreto quando entra nel tuo lavoro.
<br< → Trova il percorso corretto nella sezione corsi.
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